Mindicity ha partecipato al workshop organizzato presso il Joint Research Centre di Ispra
10 Ottobre 2024
Cybersecurity per le catene di servizi digitali
Mindicity partecipa al progetto "Miranda"
Il progetto, finanziato dal programma europeo Horizon Europe, affronta il tema della sicurezza digitale nel quadro del crescente livello di interconnessione di servizi ed infrastrutture digitali. E’ coordinato dall’Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche “E. Magenes” del Consiglio nazionale delle ricerche di Genova, a capo di un partenariato composto da 14 partner da sette Paesi europei, tra questi Mindicity.
Con il primo kick-off meeting svolto a settembre, hanno preso ufficialmente il via i lavori del progetto “MIRANDA”: con una durata attesa di 36 mesi, è finanziato con 7 milioni di Euro dal programma europeo Horizon Europe (HORIZON-CL3-2023-CS-01) e coordinato dall’Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche “E. Magenes” del Consiglio nazionale delle ricerche di Genova (Cnr-Imati), a capo di un Consorzio composto da 14 partner da 7 Paesi europei, tra questi Mindicity. Per il Cnr è coinvolto anche l’Istituto di elettronica e ingegneria informatica e delle telecomunicazioni (CNR-Ieiit), anch’esso con sede a Genova.
“MIRANDA” si occupa delle problematiche di cyber-security che scaturiscono dal crescente livello di interconnessione di servizi ed infrastrutture digitali, promuovendo nuovi modelli di collaborazione e condivisione in grado di superare l’attuale frammentazione dei processi di cyber-security.
“Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad una radicale evoluzione delle tecnologie di informazione e comunicazione: l’introduzione di cloud e multi-utenze, la crescente interconnessione di sistemi fisici e digitali -come avviene per la Smart City, la Smart Grid, l’Industria 4.0, l’Automotive- facilita la propagazione degli attacchi cibernetici, stante la necessità da parte dei provider di rilassare i controlli di sicurezza al fine di far interagire i propri sistemi”, spiega Matteo Repetto (CNR-IMATI), coordinatore del progetto. “ Nonostante l’attuale tecnologia permetta facilmente di creare vere e proprie “catene” di servizi digitali, lo stesso livello di integrazione ed interoperabilità non è possibile per i processi di cyber-security. Non sorprende, quindi, che gli attacchi informatici alle catene della produzione -le ben note supply chain, in inglese- siano tra le prime otto minacce cibernetiche dal 2022 in poi, e gli stessi provider di servizi digitali siano il secondo settore più attaccato”.
Nasce così l’esigenza di individuare nuove strade per risolvere l’attuale frammentazione dei processi di cyber-security: “MIRANDA”, in particolare, lo farà introducendo il concetto di gemello digitale della cyber-security (cyber-security Digital Twin, in inglese), il cui scopo è quello di modellare e predire l’evoluzione degli attacchi informatici, e del rischio che questi si materializzino in un contesto operativo. “MIRANDA” combina le più recenti tecnologie nell’ambito dei gemelli digitali, della modellazione degli attacchi, del federated/transfer learning, della cyber-threat intelligence, dell’automazione nella rilevazione e risposta agli attacchi, e della federazione multi-dominio al fine di incoraggiare la cooperazione e il coordinamento dei processi di cyber-security tra più domini amministrativi, con l’obiettivo principale della rilevazione precoce degli attacchi lungo la catena e la loro eliminazione alla sorgente.
Per maggiori informazioni: Matteo Repetto (CNR-IMATI), coordinatore del progetto, matteo.repetto@cnr.it
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